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1995 - Basilica di Santa Croce, Firenze

Il 14 ottobre 1995 vengono ufficialmente inaugurate le vetrate della cripta della Basilica di Santa Croce, Firenze con la presenza di Padre Franchi, rettore del monastero francescano di Santa Croce e della soprintendente all’opera di Santa Croce, la sig.ra Fuscagni. Le vetrate rappresentano i 4 elementi del Cantico delle Creature di San Francesco: il sole, il vento, la terra e il fuoco. Sono idealizzate tramite una tecnica particolare senza l’uso tradizionale delle cosiddette “connessioni a piombo” in maniera da consentire una lettura non”spezzata” delle immagini. La vetrata principale dedicata al sole con il titolo: il sole, il saio e il cilicio, rappresenta il simbolo creato originalmente nel 1982 per la mostra di Assisi per l’VIII centenario della nascita di San Francesco: Immaginiamo un tema sacro.


Franco Cardini (dal catalogo "I due soli", Padova)
(…) ed ecco ancora, nel 1995 – in uno degli ambienti più belli, solenni e suggestivi, ma anche più difficili, dello “spazio sacro” di Firenze, la Cripta dei Caduti nella Basilica di Santa Croce, le vetrate eseguite da Schifano che si era ispirato al Cantico delle Creature per effigiarvi i simboli degli elementi fondamentali del cosmo e della vita. In quella occasione, furono apprezzati e ammirati non solo la perizia artistica e il discorso poetico di Schifano, ma anche l’abilità tecnica che gli aveva permesso di creare vetrate senza legature di piombo e dai colori vividi e profondi, che cambiavano quasi di qualità col cambiar della luce esterna e delle ore del giorno. L’occasione era un altro centenario, il settimo della fondazione della basilica francescana ch’è – tra le grandi chiese di Firenze – la più cara al cuore degli italiani perché vi riposano Machiavelli, Galilei, Alfieri, Gentile ed altri fra i grandi della nostra gente...

Le foto sono di: © P. Cinotti, Siena

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La parte più antica della Basilica di Santa Croce con la cripta in basso a destra

Interno della Cripta, al centro sopra l'altare la vetrata principale denominata Il simbolo, a sinistra la vetrata Fratello Foco, a destra la vetrata Il Vento

La vetrata principale Il sole, il saio, il cilicio denominata anche Il simbolo, 276x76 cm

La vetrata Sorella Acqua, sorella Terra, 276x76 cm

La vetrata denominata Fratello Foco, 118x87 cm

La vetrata denominata Fratello Vento, 118x87 cm

Progetto definitivo per la vetrata Fratello Foco, 1994, china su carta lucida, 118x87cm

Progetto definitivo per la vetrata Fratello Foco, 1994, pastello su carta rintelata, 118x 87 cm

Progetto per la vetrata Fratello Foco, 1988, tempera su carta incollata su tavola, 34x24 cm

Progetto per la vetrata Fratello Foco, 1988, tempera su carta incollata su tavola, 30x25 cm

Progetto per la vetrata Il sole,il saio, il cilicio, 1990, china su carta lucida, 281,5x83 cm (dx); 1990, pastello su carta rintelata, 276x76 cm (sin)

Progetto per la vetrata Sorella Acqua e Sorella Terra, 1990, china su carta lucida, 281,5x83 cm (dx); 1990, pastello su carta rintelata 276x76 cm (sin.)

Inaugurazione delle vetrate: Luciano Schifano (centro) con Padre Franchi (dx)

Il pubblico presente all'inaugurazione delle Vetrate

Luciano Schifano durante la sua esposizione nella cripta per il 700.mo Anniversario della Basilica di S. Croce 1294 - 1994

Luciano Schifano, nella cripta, davanti alla vetrata Il Foco, durante la sua esposizione . Per il 700.mo Anniversario della Basilica di S. Croce