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1999 - "Transumanza", Pienza

Pienza, 20 marzo – 11 aprile, 1999
Mostra personale al Palazzo Piccolomini. In collaborazione con il comune di Pienza, l’Amministrazione Provinciale di Siena e la Pro Loco di Pienza. Vengono esposte una cinquantina di opere tra: collages(tecnica mista con tempera), oli su tela o su compensato, litografie, mosaico, disegni a matita o a china, tempere su carta paglia e una cartella di stampe (vedi mostra “il mondo della Campagna”a Livorno) dei Fratelli Alinari, antica stamperia d’arte di Firenze.
Catalogo Bandecchi & Vivaldi.
Presentazione dal Sindaco Sauro Machetti. Testi di Bruno Santi, Gianni Conti, Pier Giorgio Salinas, P. Clemente e M. D. Ripullone


Dalla presentazione del Sindaco Sauro Macchetti:
Non è solo per tributare un doveroso omaggio all’opera del maestro Luciano Schifano che l’Amministrazione Comunale di Pienza si è impegnata nell’organizzazione della personale che apre le iniziative in programma per il 1999. L’incontro con un artista così sensibile ed attento alla natura, al paesaggio, alla campagna, al bosco popolato di animali, colori e presenze fortemente legate a quel mondo agreste che costituisce parte rilevante delle nostre radici ci aveva suggerito di legare la mostra ad un altro progetto già in embrione. Il Comune di Pienza aveva nei mesi scorsi ideato di organizzare una serie di manifestazioni per promuovere un incontro di tipo culturale fra le comunità di origine sarda insediatasi in Val d’Orcia (ma in senso più ampio in Toscana) e la popolazione locale. Per conoscersi e riconoscersi è stato detto riempiendo di contenuti il progetto: ecco allora che, accanto a temi più vicini a tradizioni ed espressioni culturali radicate, ancora vive e presenti, le opere di Schifano ci sono sembrate adatte a realizzare una sorta di ponte culturale che “unisse” la Toscana alla Sardegna. Del resto tesi accreditate di studiosi d’archeologia ci dicono che un passaggio fisico dovette esistere anticamente ed è fra l’altro testimoniato dalla similitudine dei reperti di ceramica dentellata di epoca neolitica ritrovati a Pienza, in Corsica ed in Sardegna.

Dal testo di Bruno Santi soprintendente ai Beni artistici e storici di Siena e Grosseto:

…la singolare scelta estetica e formale di quest’artista pare convincente e piena di attrattativa. Ciò avviene – credo – grazie alla sua intelligente cultura figurativa, che proviene da una paziente opera di distillazione della forma, che appare naturalmente semplice laddove invece nella sua limpida presentazione ha giocato un ruolo fondamentale la meditazione paziente sugli aspetti del reale. Quindi, una sorta di ponte tra l’espressione peculiare dell’arte antica, che deriva da un esercizio costante sull’oggetto, e la libertà compositiva di quella contemporanea. E poi una sensibilità spiccatissima per i colori fondamentali, che non avvolgono le forme, ma si depositano sul piano lenti e solari, così da offrire lucida freschezza, immediatezza emozionante al soggetto della rappresentazione…..Questa arte accostante, essenziale, luminosa, pare davvero trovare un ambiente ideale di accoglimento in luoghi come Pienza, coi grandi spazi offerti alla luce solare che le stanno attorno, con le sue strade e la sua piazza scandite dalla razionale organizzazione formale dell’Umanesimo toscano, portato qui e offerto al luogo natale da un papa senese, Pio II Piccolomini….

Copertina catalogo: La contesa dei pastorelli(visione parziale), 1997, tempera su listellare, 200x100 cm

Agnelli, nel recinto, 1998, tempera e collages su compensato, 45,5x50 cm

Un gregge da scena, 1998, tempera e collage, su listellare, 100x100 cm

La staccionata, 1998, tempera e collages, su cartone, 50x35 cm

Un ricamo, per una pecora, 1998, tempera e collages su listellare, 100x100 cm

Insegna per un ovile, 1991, tempera e collage su compensato, 67x90 cm

L'ovile in cima al colle, 1998, tempera e collages su listellare

Casa padronale alla Romola, 1995, china su carta paglia, 33x44 cm

A San Polo in Chianti, 1994, china e tempera su carta paglia, 23,5x44,5 cm

Un fiore: la prima presenza primaverile, 1997, tempera e collages, 20x30 cm

Le rondini, 1995, china e tempera su carta, 24,5x19,5 cm

Ulivo e pini, 1995, china su carta paglia, 31x42 cm