Il segno nasce con una sua dignità autonoma, diventa opera compiuta, non importa se ai confini della favola. Egli è un artista solare sempre alla ricerca della massima espressione cromatica: la sua natura, le sue nuvole, le sue campagne sono tutte legate alla forza del colore. La gamma dei rossi, i gialli, i verdi, gli azzurri, gli arancioni che nascono dai colori della sua terra di origine sono i colori dominanti della sua tavolozza. Colori che vivi e squillanti sono un tramite di luce mediterranea riuscendo sempre e creare atmosfere ed immagini solari, ma che hanno anche un sapore astrale. Le tessiture dei suoi dipinti sono magiche ed arabesche, ma contengono anche una profonda religiosità che gli hanno permesso di realizzare il Cantico della Creature di sapore francescano.
La raccolta di queste opere, dedicate all'ottavo centenario francescano, è l'unica di un contemporaneo. Sono circa ottanta opere dalle sculture all'arazzo, dal collage alle vetrate, dall'incausto all'olio che, per il loro numero, l'impegno, la qualità potrebbero rappresentare la ricerca iconografica a soggetto francescano più importante del nostro secolo e diventare così importante veicolo del messaggio di Francesco nel mondo.

Vittorio Trolese