Il messaggio di Francesco d'Assisi nell'arte di Luciano Schifano
Luciano Schifano è universalmente conosciuto per le sue composizioni essenziali, che si adattano in maniera efficace e funzionale alle varie tecniche che questo scrupoloso, diligente, estroso artista sceglie per esprimere la sua originalissima vena creativa: grafica, acquarelli, pittura, vetrate, tessuti, ceramiche, realizzazioni plastiche e quant'altro. Una realtà osservata con affetto e particolare acutezza, fino a riprodurla nella sua intima essenza, e porgerla con un linguaggio figurativo comprensibile alla totalità del pubblico: colori puri, forme ridotte ai tratti elementari, composizioni bidimensionali, dove peraltro si ritrova la compiutezza del reale, riportata tuttavia con una semplicità commovente, con una grazia poetica di facile accostamento e fruibilità.
Con questo, non si vuole assolutamente affermare che l'arte di Luciano sia semplificare o semplicistica: al contrario. Ciò che egli esprime, va avvertito come un costante, accurato filtraggio di percezioni e sensazioni. Si pensi all'indubbia fatica di selezionare gli aspetti complessi e talvolta contraddittori che la realtà quotidiana ci comunica implacabilmente. Si pensi a come essi vadano ricomposti perché il messaggio artistico giunga al pubblico coerente e privo di dispersioni.
Credo che questa elaborazione sia la più ardua nella costituzione dell'opera d'arte, ma che proprio in essa e nel procedimento intellettuale di individuazione dell'essenzialità consista il significato di maggior rilevanza - e attrattiva - dell'arte di Luciano Schifano. Ora, questo amore per la semplicità formale (ma che sottende e riassume tutta la complessità del reale) sembra avvicinare mirabilmente i caratteri del messaggio figurativo di questo artista e quelli del messaggio di Francesco d'Assisi, che è inprimis umano, ma che sublimato in una dimensione universale diventa religioso.
Altri ha trattato - in questa stessa sede, e con la chiarezza, la profondità, la piacevolezza espositiva che gli son proprie - 1'argomento e il problema della scaturigine del "dialogo" tra Luciano e Francesco. A noi sia riservato un modesto tentativo di indicarne le corrispondenze di contenuto.
Incontrovertibile ci appare - comunque - questa adesione: la terminologia così forte ed essenziale (ma anche tenerissima e affettuosa) del frate assisiate nel "Cantico delle creature", può trovare rilevanti analogie con la visione della Natura che si esprime nelle opere di Schifano.