Il tempo della vita
Come si può intuire e vedere, l'opera di Luciano Schifano unisce mirabilmente un granì, pregio con una visione ottimistica della vita.
Nella produzione di Schifano, peraltro di notevole qualità, non manca mai, l'apertura verso Dio Provvidenza e Padre dell'uomo.
Il male, di qualunque natura esso sia, è semplicemente ignorato, mentre in controluce sonc esaltate le virtù morali di uomini semplici e umili, come l'artista. La semplicità di vivere e l'amore sono i due elementi strutturali dell'opera di Schifano. Attraverso questi elementi, l'autore invita l'uomo ad entrare - responsabilmente - nel mistero dell'esistenza, dischiudendone il significato recondito attraverso la rappresentazione francescana.
La presenza costante della semplicità e dell'amore, che sono per l'artista la "vera misura" dell'essere umano, costituiscono l'architrave dei sentimenti per amare i propri figli, e per vivere in comunione autenticamente umana e spirituale.
La pittura di Schifano ha un fascino sottile e raffinato, che appaga interamente anche il visitatore pigro e poco disponibile ad ulteriori approfondimenti.
Ma se c'è un dipinto che rifiuta uno sguardo superficiale o in assoluto, perché profondamente radicato nel contesto dell'arte del Novecento, se c'è un messaggio evangelico ed un tripudio di gioia e di colori, questa è l'opera di Schifano, dedicata al Poverello d'Assisi.
Dunque, muovendosi tra fede e storia dell'umanità le sue figure sfumano nell'indeterminatezza del vissuto individuale e la speranza del vivere quotidiano, proiettandosi all'esterno della modernità, assumono i contorni di un paesaggio irreale e onirico.